730/2026: che cos’è
Il modello 730 è la dichiarazione dei redditi dedicata a specifiche categorie di contribuenti. Si tratta di uno strumento semplice e vantaggioso, pensato per semplificare gli adempimenti fiscali.
Il principale beneficio è che il contribuente non deve effettuare calcoli: eventuali rimborsi vengono accreditati direttamente in busta paga o nella pensione (generalmente da luglio, oppure da agosto/settembre per i pensionati). In caso di imposte da versare, invece, gli importi vengono trattenuti automaticamente dallo stipendio o dalla pensione, se è presente un sostituto d’imposta.
Crediti, debiti e modello F24
Nel caso in cui nella dichiarazione siano presenti redditi derivanti da attività nel settore turistico o quelli indicati nei quadri M, T e/o W, può emergere un debito relativo alle imposte sostitutive: in questa situazione, il pagamento dovrà essere effettuato tramite modello F24.
Se invece dalla dichiarazione risulta un credito, la parte non utilizzata in compensazione tramite F24 verrà rimborsata direttamente dall’Amministrazione finanziaria.
Per utilizzare il credito in compensazione è necessario presentare il modello F24 attraverso i servizi telematici dell’Agenzia delle Entrate. Se il credito supera i 5.000 euro, è obbligatorio il visto di conformità e la compensazione potrà avvenire dal decimo giorno successivo alla presentazione della dichiarazione.
730 precompilato: come funziona
L’Agenzia delle Entrate mette a disposizione il modello 730 precompilato nell’area riservata del proprio sito. Per accedere è necessario utilizzare credenziali SPID, CIE o CNS.
Oltre alla modalità tradizionale, è disponibile anche una versione semplificata e guidata: i dati già in possesso dell’Agenzia vengono presentati con un linguaggio chiaro e possono essere facilmente confermati o modificati dal contribuente. Le eventuali modifiche vengono inserite automaticamente nei campi corretti del modello.
Chi può presentare il 730
Possono utilizzare il modello 730 i contribuenti che nel 2025 hanno percepito:
- redditi di lavoro dipendente o assimilati (ad esempio collaborazioni a progetto);
- redditi da terreni e fabbricati;
- redditi di capitale;
- redditi da lavoro autonomo occasionale (senza partita IVA);
- redditi diversi (come immobili all’estero);
- alcuni redditi soggetti a tassazione separata (esclusi quelli d’impresa o professionali);
- redditi di capitale esteri percepiti senza intermediari residenti.
Possono inoltre utilizzare il 730 anche i contribuenti che:
- devono dichiarare attività estere o patrimoni finanziari compilando il quadro W (IVAFE, IVIE, cripto-attività);
- percepiscono redditi soggetti a tassazione separata o imposta sostitutiva (quadro M);
- hanno realizzato plusvalenze da partecipazioni, obbligazioni o cripto-attività (quadro T).
730 senza sostituto d’imposta
È possibile presentare il modello 730 anche senza sostituto d’imposta.
Questa modalità riguarda:
- lavoratori dipendenti o pensionati che non hanno un sostituto nel 2026;
- contribuenti senza partita IVA che dichiarano esclusivamente redditi diversi (ad esempio terreni o fabbricati).
In questo caso, va selezionata l’apposita opzione nel modello.
Integrazione con il modello Redditi Persone Fisiche
Alcuni contribuenti potrebbero dover integrare il 730 con specifici quadri del modello Redditi Persone Fisiche, in particolare:
- quadro RM, per indennità di fine rapporto erogate da soggetti senza sostituto d’imposta;
- quadro RU (e, se necessario, RS) per crediti d’imposta utilizzati in compensazione, ad esempio dagli agricoltori in regime di esonero.
Questi quadri devono essere presentati insieme al frontespizio del modello Redditi PF 2026, secondo le modalità previste.
Quando e come presentare il 730
730 precompilato
Il modello 730/2026 precompilato deve essere presentato entro il 30 settembre 2026:
- direttamente tramite i servizi online dell’Agenzia delle Entrate;
- al proprio sostituto d’imposta (se presta assistenza fiscale);
- a un CAF o a un professionista abilitato.
Chi presenta il modello online deve:
- indicare (se presente) il sostituto d’imposta;
- compilare la scheda per la destinazione dell’8, 5 e 2 per mille;
- verificare attentamente i dati inseriti.
Il modello può essere:
- accettato senza modifiche, se corretto;
- modificato o integrato, aggiungendo eventuali redditi o spese detraibili non presenti.
Presentazione tramite CAF o professionista
In alternativa, il 730 precompilato può essere presentato tramite datore di lavoro, ente pensionistico, CAF o professionista abilitato, conferendo apposita delega.
È necessario consegnare anche:
- il modello 730-1 in busta chiusa per la scelta dell’8, 5 e 2 per mille;
- due buste separate in caso di dichiarazione congiunta.
730 ordinario
Il modello 730 ordinario può essere presentato:
- al sostituto d’imposta (se presta assistenza fiscale);
- a un CAF o a un professionista abilitato.
Chi non ha un sostituto d’imposta è obbligato a rivolgersi a un CAF o a un professionista.
Anche in questo caso, la scadenza è fissata al 30 settembre 2026.
Modello e istruzioni
Istruzioni per la compilazione – pdf
Allegato 1 – Bolla per la consegna – pdf
Allegato 3 – Disposizioni in materia di protezione dei dati personali – pdf
Tabella addizionali comunali all’Irpef saldo 2025 acconto 2026 (bozza) – pdf




